Home » DAB+ e FM: il futuro della radio è già qui
RADIO DAB+

La radio FM è da decenni una presenza fissa nelle nostre auto. È semplice, conosciuta e continua a essere disponibile praticamente su ogni sorgente car audio. Negli ultimi anni, però, la radio digitale DAB+ ha assunto un ruolo sempre più importante, fino a diventare una dotazione ormai consolidata sulle nuove auto e sui moderni sistemi multimediali.

Ma cosa cambia realmente tra analogico e digitale? E soprattutto, la radio DAB+ offre davvero una qualità superiore?

La risposta non è semplicemente “DAB+ è digitale, quindi si sente meglio”. La qualità dipende dalla trasmissione, dalla ricezione e dalla sorgente utilizzata. Tuttavia, il DAB+ introduce vantaggi concreti e rappresenta oggi l’evoluzione naturale della radio in auto.

Indice

DAB+ e FM: qual è la differenza?

Prima di parlare di qualità audio, bisogna capire che FM e DAB+ utilizzano due sistemi di trasmissione differenti.

La FM, cioè la modulazione frequenza, trasmette il segnale radio in forma analogica. È una tecnologia consolidata e continua a essere utilizzata da un’ampia parte delle emittenti radiofoniche.

Uno dei suoi limiti emerge quando la qualità della ricezione diminuisce. Un segnale FM debole può introdurre progressivamente fruscii, interferenze e disturbi nell’ascolto.

Il DAB+, acronimo di Digital Audio Broadcasting Plus, utilizza invece una trasmissione digitale. Il segnale audio viene codificato digitalmente e trasmesso insieme alle informazioni associate al servizio radio. Il sistema utilizza il codec HE-AAC v2 e meccanismi di protezione dagli errori che permettono al ricevitore di gestire le condizioni di trasmissione.

La differenza, quindi, non riguarda solamente il modo in cui viene trasmesso l’audio. Con il digitale cambia anche l’esperienza di utilizzo: le stazioni possono essere organizzate in elenchi digitali e possono essere accompagnate da informazioni testuali e altri dati associati al servizio.

Il DAB+ non nasce quindi semplicemente per sostituire la FM, ma per portare la radio all’interno di un ecosistema digitale.

Qualità audio DAB+: cosa cambia davvero

Radio digitale DAB+

È qui che il confronto diventa più interessante. Dire che qualsiasi trasmissione originale offre sempre una qualità audio superiore alla FM sarebbe tecnicamente scorretto. Il risultato dipende anche da come viene realizzata la trasmissione digitale: codec, bitrate e caratteristiche del servizio influiscono sulla qualità percepita.

Allo stesso tempo, una trasmissione DAB+ correttamente ricevuta può offrire un ascolto molto pulito, senza il tipico fruscio analogico che può comparire quando una stazione FM viene ricevuta in condizioni difficili.

La differenza più evidente, quindi, non è necessariamente un aumento della qualità sonora in qualsiasi situazione, ma il modo in cui il segnale viene percepito. Con la FM, quando la ricezione peggiora, il rumore può aumentare progressivamente.

Con il DAB+, invece, l’audio può rimanere pulito finché il segnale rimane sufficientemente robusto. Quando la ricezione scende al di sotto della soglia necessaria, possono però comparire interruzioni o perdita del servizio.

Questo comportamento rende la radio digitale particolarmente interessante per l’utilizzo in auto, dove la qualità del segnale può cambiare continuamente durante il percorso.

La qualità della sorgente conta

Anche la sorgente ha un ruolo importante. Il tuner radio è soltanto una parte della catena audio e il segnale deve poi essere elaborato e riprodotto dall’intero sistema.

ILX-705D

Un esempio è l’Alpine iLX-705D, monitor 2 DIN da 7″ con sintonizzatore DAB+ e una sezione audio particolarmente completa. Il modello integra un amplificatore Classe D da 4×50 W, un convertitore D/A a 24 bit, equalizzatore parametrico a 56 bande, crossover digitale e correzione temporale digitale a 6 canali.

In una sorgente di questo tipo, quindi, il tuner è soltanto uno degli elementi che contribuiscono al risultato finale. Il segnale radio entra a far parte di una catena audio nella quale elaborazione, amplificazione e diffusori hanno un ruolo altrettanto importante.

Questo permette di capire un concetto fondamentale: la qualità della radio non dipende esclusivamente dal sistema di trasmissione. Anche la qualità della sorgente e dell’intero impianto contribuisce al risultato finale.

Ricezione e continuità dell’ascolto

Quando si parla di radio in auto, la recezione è almeno importante quanto la qualità della trasmissione.

A differenza dell’ascolto domestico, durante la guida ci si sposta continuamente tra zone con condizioni di copertura differenti. La qualità del segnale può quindi cambiare lungo il percorso.

Per questo motivo, quando si installa un’autoradio o un monitor DAB+, bisogna considerare anche l’antenna DAB+ e la qualità della sua installazione.

Il comportamento delle due tecnologie quando il segnale diminuisce rimane però differente. La FM tende a degradare progressivamente: il programma può continuare a essere ascoltabile mentre aumentano fruscii e disturbi.

Il DAB+ può invece mantenere un audio pulito fino a quando il segnale rimane sufficientemente forte. Quando non lo è più, il risultato può essere un’interruzione anziché un semplice aumento del rumore.

Le moderne sorgenti possono però utilizzare entrambe le tecnologie per migliorare la continuità dell’ascolto.

DMX8021DABS

Il Kenwood DMX8021DABS, per esempio, integra sia il tuner FM/RDS sia il quello digitale e dispone di funzioni DAB-DAB e DAB-FM di commutazione automatica, oltre al seamless DAB-FM blending. In altre parole, la sorgente può sfruttare le due tecnologie insieme invece di trattarle come alternative assolute.

È un esempio concreto di come dovrebbe essere interpretato il passaggio al digitale: non eliminare la FM, ma aggiungere una tecnologia più moderna e lasciare che le due possano lavorare insieme.

Più della qualità audio: cosa offre la radio digitale?

Concentrarsi esclusivamente sulla qualità del suono significa considerare soltanto una parte dei vantaggi del DAB+.

La radio digitale permette infatti di avere un’esperienza di utilizzo più ricca, grazie alla possibilità di visualizzare informazioni associate alle trasmissioni e di organizzare i servizi attraverso un elenco digitale.

Ma soprattutto amplia l’offerta disponibile.

In Italia, secondo i dati aggiornati da WorldDAB a luglio 2026, sono disponibili 51 servizi radio nazionali DAB+, dei quali 29 esclusivamente digitali. A livello locale risultano inoltre attivi 39 multiplex, con quasi 700 servizi locali DAB+.

Questo significa che il digitale non è semplicemente un nuovo modo di ricevere le stesse stazioni FM.

Una parte dell’offerta radiofonica è infatti disponibile esclusivamente in digitale.

È proprio questo uno dei motivi per cui il DAB+ sta diventando sempre più centrale nel settore automotive: non offre soltanto un’alternativa tecnica alla FM, ma permette di accedere a un’offerta radio più ampia.

Il DAB+ nei moderni monitor per auto

La diffusione della tecnologia digitale è evidente anche osservando come sono progettati i monitor car audio di ultima generazione.

Il DAB+ non viene più trattato come una funzione particolare da aggiungere separatamente: viene integrato direttamente nella sorgente insieme a Bluetooth, Apple CarPlay, Android Auto, USB e alle funzioni di gestione dell’audio.

AVH-Z9200DAB

Il Pioneer AVH-Z9200DAB ne è un esempio particolarmente significativo. Il monitor da 7″ integra , radio FM RDS, Bluetooth, Apple CarPlay e Android Auto sia wireless sia cablati, oltre a due ingressi USB, HDMI e lettore CD/DVD. La sezione audio comprende inoltre un equalizzatore grafico a 13 bande e tre uscite preamplificate RCA per frontale, posteriore e subwoofer.

Il fatto che una sorgente di questo livello mantenga sia FM sia DAB+ è significativo: la radio digitale non viene proposta come sostituzione obbligatoria della FM, ma come evoluzione che si aggiunge a una sorgente già completa.

È un approccio ormai comune nei sistemi moderni: mantenere la compatibilità con la radio tradizionale e aggiungere la possibilità di accedere ai servizi digitali.

DAB+ o FM: perché oggi conviene avere entrambi

A questo punto la domanda iniziale piò essere interpretata in modo diverso.

Non si tratta di scegliere quale delle due tecnologie eliminare.

La FM continua a essere utile e rimane normalmente presente sulle moderne sorgenti. Il DAB+, però, rappresenta il passo successivo della radio in auto e permette di accedere a un’offerta digitale sempre più ampia.

La situazione del mercato italiano lo dimostra chiaramente: secondo WorldDAB, a luglio 2026 il 100% delle nuove auto vendute in Italia era equipaggiato di serie con DAB+. La quota di auto circolanti dotate di DAB/DAB+ era invece circa del 39%, a dimostrazione di quanto rapidamente la tecnologia stia entrando nel parco auto.

Questo rende la tecnologia particolarmente interessante quando si decide di sostituire una vecchia autoradio con un nuovo monitor.

Non perché la FM abbia smesso di funzionare, ma perché una nuova sorgente può mantenere la compatibilità con la radio tradizionale e, allo stesso tempo, aprire le porte alla radio digitale.

È esattamente quello che offrono sorgenti come Alpine iLX-705D, Pioneer AVH-Z9200DAB e Kenwood DMX8021DABS: sistemi moderni nei quali la ricezione digitale è integrata insieme alle altre tecnologie che oggi fanno parte dell’esperienza car audio.

Conclusioni

FM e DAB+ non sono due tecnologie tra cui è necessario scegliere.

La FM rappresenta la radio tradizionale, una tecnologia ancora perfettamente utilizzabile e presente nelle moderne sorgenti. Il DAB+ aggiunge invece un sistema digitale più evoluto, con una crescente disponibilità di servizi e nuove possibilità di fruizione.

Dal punto di vista della qualità audio, non è corretto dire che qualsiasi DAB+ suoni necessariamente meglio di qualsiasi FM. Codec, bitrate, qualità della trasmissione, copertura, antenna e sorgente influiscono sul risultato finale.

Ma se si guarda alla direzione del mercato, il quadro è molto più netto: il DAB+ è ormai parte integrante della nuova generazione di sistemi radio per automobile.

Per questo, quando si aggiorna oggi l’impianto audio della propria auto, aggiungere il DAB+ non significa abbandonare la FM. Significa semplicemente fare un passo avanti, mantenendo ciò che già funziona e aggiungendo una tecnologia destinata ad avere un ruolo sempre più importante nella radio in auto.